La velocità di caricamento delle pagine di un sito web è ormai diventata un fattore critico per l’ottimizzazione nei motori di ricerca (SEO) ed il “caching” dei browser assume un ruolo fondamentale: ma come abilitare il caching del browser su Windows Server?

come abilitare il caching del browser su Windows ServerLa risposta è semplice: utilizzando gli headers Http. Già, direte voi, ma questo non fa altro che spostare il problema: come faccio ad impostare gli headers http del mio sito web su Windows Server in modo che “impongano” ai browser di caricare le pagine memorizzate nella cache anziché ricaricarle ex-novo dal server?

In pratica è piuttosto semplice, purché ovviamente abbiate accesso al file web.config del vostro sito. In questo file vengono memorizzate tutte le impostazioni relative al sito web, un po come nel file .htaccess dei sistemi Linux.

Per abilitare il caching del browser su Windows Server, aprite il file web.config in un editor di testo (vi consiglio spassionatamente Notepad++) e cercate l’elemento XML <system.webServer></system.webServer> .

Al suo interno, incollate le righe qui sotto:

<staticContent>
     <clientCache cacheControlMode="UseMaxAge" cacheControlMaxAge="30.00:00:00" />
</staticContent>

Le righe 1 e 3 servono semplicemente ad indicare che tutto quello che c’è al loro interno si riferisce al contenuto statico del sito, a quelle pagine o a quegli oggetti, cioè, che non si modificano sensibilmente nel tempo, come immagini, contenuti testuali che non vengono creati al momento del caricamento di una pagina (come avviene ad esempio per le pagine create on-the-flight da un database).

La riga 2 fa la magia: l’elemento clientCachespecifica le direttive per il controllo della cache negli headers http e, nel nostro caso, viene impostato per utilizzare il massimo span temporale (cacheControlMode="UseMaxAge") specificato nell’attributo successivo cacheControlMaxAge.

Quest’ultimo elemento specifica per quanto tempo il contenuto statico debba essere conservato nella cache o, meglio, per quanto tempo i browser debbano utilizzare la cache prima di ricaricare ex-novo la pagina.

Il tempo di caching è nel formato GG.HH.MM.SS (giorni, ore, minuti, secondi) e, nel nostro caso è impostato a 30 giorni (30.00.00.00).

Provate ora a ricaricare il vostro sito e vedrete che la velocità sarà decisamente migliorata!

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